Search
 
... pensare, studiare e alla fine ...

I miei strumenti

VIOLINO

Dopo aver utilizzato per molti anni forme di Stradivari e Guarneri del Gesù, ho sviluppato un modello che piace molto ai violinisti sia per l’aspetto estetico sia per quello funzionale. Questa forma ha una resa acustica notevole ed è molto comoda da suonare. La cassa è lunga circa 35,45 cm e le proporzioni sono quelle tradizionali degli strumenti di cremonesi. Dopo molte sperimentazioni e modifiche, la forma definitiva oggi utilizzata per la costruzione di quasi tutti i violini, garantisce prontezza d’emissione, qualità e portata del suono, ampie dinamiche di potenza e colore del suono. Per questo i violini riscontrano molti apprezzamenti dai migliori musicisti italiani e stranieri.

VIOLA

Le viole vengono esclusivamente costruite sulla forma di Stradivari Mahler 1672 che ha una lunghezza di cassa originale di circa 41,3 cm. Questa forma ha garantito negli anni una resa acustica notevole e un timbro molto apprezzato dai violisti, che trovano in essa la giusta timbrica per viola adatta sia al repertorio classico sia a quello moderno. Le bombature di tavola e fondo sono state ottimizzate negli anni così come la distribuzione degli spessori garantendo alla fine sempre ottimi risultati. La misura, che per alcuni violisti può sembrare “piccola”, non penalizza assolutamente né la potenza, né la portata, né il timbro ma, al contrario, riesce, in questa forma e con le caratteristiche costruttive, a determinare un complesso di praticità d’uso, comodità, timbro, potenza e dinamiche assolutamente ottimali. Da qualche anno comunque ho sviluppato una forma Mahler di circa 42 cm per  soddisfare le esigenze dei musicisti che preferiscono viole più grandi.

VIOLONCELLO

Le forme impiegate per la costruzione di violoncelli sono tre, tutte rilevate da strumenti originali. Andrea Guarneri, Giovanni Battista Guadagnini e la forma B piccola di Stradivari. Pur risultando ugualmente ottime per la facilità d’uso, potenza e portata del suono, hanno caratteristiche timbriche molto diverse. La prima ha un timbro più scuro, rotondo e “dolce”, più barocco si potrebbe dire; la seconda, pur mantenendo un’ottima pastosità di suono, risulta avere un timbro più aggressivo, probabilmente più adatto ad un repertorio moderno anche se è utilizzata dai violoncellisti indifferentemente al tipo di repertorio e sempre con ottimi risultati. La “B piccola” è quella su cui Stradivari ha costruito alcuni dei suoi migliori violoncelli quali “Pawle”, “Feuermann”,  “De Munck”, “Gardiner” ed il “Braga”. Tutte le tre forme hanno una lunghezza di cassa di circa 74,5 cm che non penalizza in alcun modo il risultato acustico.

FORME E MATERIALI

Tutti gli strumenti sono costruiti con il sistema tradizionale cremonese della forma interna e i legni impiegati sono scelti con cura e selezionati i migliori. Per le tavole è utilizzato esclusivamente abete rosso della Val di Fiemme e per fondi, fasce e teste acero proveniente dai Balcani e più precisamente da una zona ristretta della Bosnia che per le sue caratteristiche di clima e terreno ospita le migliori piante d’acero per strumenti musicali. Per fondo e fasce di viole e violoncelli possono essere impiegati anche altri legni tipici della scuola cremonese come salice, pioppo e pero.

Qui sotto una galleria di alcuni miei strumenti

  • All
  • Violini
  • Viole
  • Violoncelli